IL FERMI DICE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE-“NON UNA DI MENO”

di VECCHIO MARTINA

25 Novembre: due giorni per dire NO alla violenza sulle donne

In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’ITT “Fermi” ha organizzato due giornate dedicate a informazione, confronto e sensibilizzazione.

Un’iniziativa pensata per aiutare gli studenti a capire meglio un tema che, il purtroppo, è ancora molto attuale.

25 novembre: conoscere la violenza digitale per difendersi

La prima giornata si è svolta il 25 novembre e ha coinvolto le classi II BEE, II CMM e IV BIA.

Con la collaborazione dell’Hub di Brindisi del progetto RETE, gli studenti hanno partecipato a “Libere di Essere: imprenditoria e difesa digitale”, un percorso che ha messo al centro un tema nuovo ma sempre più diffuso: la violenza online.

Interventi, testimonianze e laboratori hanno aiutato i ragazzi a capire come riconoscere i pericoli del web, proteggersi e contrastare comportamenti scorretti, come insulti, minacce, diffusione non consensuale di immagini e altre forme di abuso digitale.

Tra gli ospiti, Marina D’Amato del progetto Ri.Vi.Vi, che sostiene donne vittime di violenza, e Sergio Tatarano, avvocato e Assessore alle Pari Opportunità, che ha parlato del peso degli stereotipi e del linguaggio discriminatorio.

L’incontro è stato accompagnato da attività guidate dagli esperti di Hub Rete – Invitalia.

26 novembre: “Rompere il Silenzio” per capire e prevenire

Il 26 novembre è stato dedicato al talk “Rompere il Silenzio: Capire, Riconoscere, Prevenire la Violenza di Genere”, rivolto alle classi IQTL, II BMM, III AIA e agli studenti delle scuole medie del territorio.

A parlare sono state la dott.ssa Fiorella Palazzo, Presidente del Tribunale di Brindisi, e la dott.ssa Marina Turaccio, psicologa e psicoterapeuta.

Le due esperte hanno spiegato in modo chiaro cos’è la violenza di genere, quali segnali non vanno ignorati e perché è fondamentale chiedere aiuto e denunciare.

Gli studenti hanno potuto fare domande e intervenire, trasformando l’incontro in un dialogo aperto e partecipato.

Un messaggio che parte dalla scuola

Durante i saluti istituzionali, la Dirigente Scolastica Beatrice Monopoli ha ricordato che la scuola non è il luogo dove si imparano solo i contenuti teorici, ma anche il rispetto, l’uguaglianza e la voglia di costruire relazioni sane.

Le due giornate, coordinate dalle docenti Carmela Di Bianca e Giorgia Martina, hanno mostrato quanto sia importante parlarne, soprattutto tra i giovani: solo conoscendo si può davvero prevenire.

Oltre il 25 novembre

Questa iniziativa ha lasciato un messaggio chiaro: la violenza non è un problema lontano e riguarda tutti, per questo è importante continuare a informarsi, parlare e non voltarsi dall’altra parte.

Il 25 novembre dura un giorno, ma il rispetto deve durare tutto l’anno.


14 gennaio 2026